Uno degli alimenti per la prima colazione (ma non solo) che presenta trend di crescita molto sostenuti e che sembra incontrare particolarmente il gusto degli italiani è lo yogurt greco. Secondo i dati Nielsen, nei primi mesi del 2017 il numero di famiglie italiane che hanno comprato questo prodotto è pari a 9,3 milioni, ovvero 2 milioni in più rispetto al 2016. Lo scorso anno le vendite relative allo yogurt greco realizzate dalla GDO sono state pari a 161,5 milioni di euro, con una crescita del 12% sul 2015.
La differenza principale tra yogurt greco e quello tradizionale è data dal numero di filtraggi (separazione della parte liquida da quella solida) cui sono sottoposti: due nel caso dello yogurt tradizionale e tre per lo yogurt greco. Potrebbe sembrare una differenza minima, ma in realtà questo comporta un notevole cambio nella composizione nutrizionale del prodotto. Con la terza filtrazione, lentissima, viene eliminato insieme al liquido residuo (siero) anche la quasi totalità del lattosio e del sodio. Questo rende lo yogurt greco particolarmente adatto a chi soffre di intolleranza al lattosio e a chi ha necessità di seguire diete a ridotto contenuto di sale per problemi di ipertensione o ritenzione idrica Il maggior filtraggio conferisce inoltre al prodotto una maggiore cremosità e consistenza che è la sua caratteristica principale e più conosciuta. Non solo, togliendo ulteriormente liquidi, anche le percentuali di proteine e potassio sono superiori rispetto a quelle contenute nello yogurt tradizionale.
Questo lo rende un alimento ideale per gli sportivi che hanno bisogno di un maggior apporto energetico e devono reintegrare i sali minerali persi nella sudorazione. Lo yogurt greco risulta invece povero di zuccheri, che vengono secreti con il siero, ed è quindi indicato anche nelle diete ipocaloriche. Infine, come tutti gli yogurt, è ricco di fermenti lattici che, ristabilendo l’equilibrio della flora batterica, aiutano a migliorare la regolarità intestinale e a prevenire i gonfiori addominali.
Energia e benessere con i semi oleosi. Lo yogurt greco, tradizionalmente servito per la prima colazione con muesli e cereali vari, è perfetto anche in abbinamento con i semi oleosi, che rappresentano un’altra delle tendenze alimentari più originali e innovative degli ultimi tempi.
Piccoli, ma estremamente preziosi per il nostro organismo, contengono un’elevata concentrazione di elementi nutrizionali, le cui proprietà benefiche sono note fin dall’antichità. Tra le diverse sostanze utili alla salute troviamo proteine, vitamine, grassi essenziali, fibre e sali minerali. Occhio però alle quantità: i semi oleosi hanno un alto contenuto lipidico e calorico e vanno consumati secondo le dosi giornaliere consigliate. Per completare una prima colazione ricca di energia, a yogurt e semi non rimane che aggiungere la frutta, fonte essenziale di vitamine. Oltre alla raccomandazione di consumare frutta fresca e preferibilmente di stagione, anche in questo caso ci sono alcuni “super frutti” che, per le loro caratteristiche nutrizionali, entrano sempre più frequentemente nel carrello degli italiani. Partiamo da melagrana, mirtilli e bacche di Açaí che sono considerati alleati preziosi per mantenere una pelle giovane ed elastica, essendo ricchissimi di antiossidanti che contrastano i radicali liberi e prevengono l’invecchiamento.
Sempre più diffuse sono anche le bacche di Goji, piccoli frutti rossi di una pianta che cresce negli altopiani asiatici di Cina, Tibet e Mongolia conosciuti anche come “frutto della longevità” per le loro riconosciute qualità terapeutiche e nutritive. Ricche di vitamine, amminoacidi, sali minerali e con un basso indice glicemico, rappresentano un notevole energizzante naturale.
Infine le more di gelso, molto usate nella medicina tradizionale cinese e oggi sempre più utilizzate e apprezzate per il loro alto contenuto di ferro, sali minerali e vitamine (C ed E). Questo frutto è considerato un ottimo integratore naturale, ideale per chi pratica sport in quanto aiuta a ridurre stanchezza e affaticamento.
Ha inoltre proprietà antibatteriche, vasoprotettrici, lassative e diuretiche.