Prodotti a marchio Coop

Fosfati Messi al Bando

Accanto ai detersivi tradizionali ci sono i detersivi biologici  e i "fai da te". A suggerirne alcuni impieghi è un ricerca  pubblicata sul sito www.uominicasalinghi.it. Vi si  cita, innanzitutto, l’aceto di vino o di mele efficace nel  togliere il calcare in cucina diluito in acqua in una  proporzione dal 20 al 40% (da spargere per comodità  con uno spruzzino); oppure per decalcificare la  lavatrice (versarne un litro nel cestello vuoto a 60  gradi); o ancora nella lavastoviglie, al posto del  brillantante (nell'apposita vaschetta, però, non tra i  piatti e i tegami perché l'acido annullerebbe l'alcalinità  del detersivo). 
Un consiglio generale è quello di evitare  quando possibile la commistione tra prodotti diversi.  Ancora più forte dell'aceto, poi, è l’acido citrico, che si  compra in polvere e funziona miscelato al 10% con  acqua anche come ammorbidente, sempre secondo il  sito, che menziona inoltre il più noto bicabornato, la  semplice acqua calda, il giusto tempo che dobbiamo  metterci per pulire, usare i guanti, evitare i fosfati,  ecc., insomma una serie di consigli pratici e dettati dal  buon senso.  

Un obiettivo è invece raggiungibile da tutti  a partire dal 30 giugno 2013. Riguarda i fosfati che, da  quella data, saranno banditi dai detersivi per il bucato commercializzati nella UE, mentre altri composti a  base di fosforo saranno limitati. A deciderlo è stato il  parlamento europeo che ha previsto analoghe  restrizioni - a partire dal primo gennaio 2017- sui detersivi  per lavastoviglie automaticheVa detto che l'Italia per  una volta è stata anticipatrice della messa all'indice dei  fosfatitra i maggiori responsabili  dell'eutrofizzazione di fiumi e marialmeno relativamente alle lavatrici: una legislazione dell'86 infatti ha progressivamente ridotto e poi contenuto  sotto l'1% (valore cautelativo) la loro presenza nei  detersivi per lavatrici, mentre nelle  lavastoviglie il tetto è rimasto al 6%.  Coop ha fatto di più escludendo i  fosfati anche da queste ultime. la  sua campagna del 1984, “Bianco il  bucato, azzurro il mare”, è passata  alla storia come una delle prime  campagne consumeriste in Italia. 

Viviverde Coop abbatte i profumi

Da molti anni ormai Coop ha eliminato i fosfati dai   propri prodotti e la frase in etichetta "contenuto in  fosforo inferiore a 0,5" ha un mero valore prudenziale. "Ci potrebbero essere delle tracce residue in alcuni  ingredienti, ed è corretto dirlo", precisano gli esperti di  Coop Italia. La linea dei detersivi a marchio Coop è  completa e biodegradabile. le polveri si vendono in  buste e non più in fustino e i flaconi utilizzano materiale  plastico riciclato alleggerito il più possibile. C'è anche  una interessante linea Viviverde Coop che si caratterizza per  avere il marchioecolabel, garanzia di un prodotto  ecologico realizzato per la massima sostenibilità e  compatibilità ambientale.

Per ottenere una riduzione dell'impatto sull'acqua e sulle forme di vita si utilizzano  tensioattivi ad elevato grado di biodegradabilità, ovvero  soggetti a un processo di decomposizione naturale più  veloce, attivato dai microrganismi presenti in natura. La  linea Viviverde Coop si caratterizza, inoltre, per il basso  contenuto di profumi, molto gradevoli ma non necessari  per il lavaggio.