Birra a Marchio Coop

Birra Coop

La storia della birra è lunga secoli. Pare che i babilonesi avessero venti tipologie diverse di birra, che già fosse conosciuta da egizi, per i quali era sacra, sumeri e assiri. I greci e i romani la ritenevano, invece, una bevanda poco nobile, adatta ai barbari, non paragonabile al vino di cui erano grandi consumatori.

Un gran fermento

Oggi come allora è prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces cerevisiae o Saccharomyces carlsbergensis di zuccheri derivati da fonti amidacee, tra cui quella più usata è il malto d’orzo, l’orzo germinato ed essiccato. Vengono largamente impiegati anche il frumento, il mais e il riso, generalmente in combinazione con l’orzo. Il malto viene immerso in acqua calda dove, grazie all’azione di alcuni enzimi presenti nel malto, gli amidi vengono convertiti in zuccheri.

Ne risulta un mosto che viene aromatizzato con il luppolo. A questo punto, impiegando un lievito, uno dei due Saccharomyces, il carlsbergensis per le birre a bassa fermentazione o il cerevisiae per quelle ad alta, si inizio alla fermentazione che porterà alla formazione di alcol. La birra poi maturerà per quattro o cinque settimane in grossi tini prima di essere filtrata e imbottigliata.

A tutta birra

Sugli scaffali dei suoi punti vendita è arrivata anche la birra a marchio Coop, a bassa fermentazione, italiana. Nasce dalla competenze dalla tradizione birraria italiana di Pedavena alle il valore e la qualità dei suoi prodotti con ingredienti selezionati e garanzie di approvvigionamento. Pedavena è una storica fabbrica italiana con la quale rafforzare l’identità del prodotto sul fronte della qualità di produzione. Il malto utilizzato è d’origine italiana per oltre il 95 per cento, garantito no ogm, e l’acqua è del bacino delle Prealpi Venete; il luppolo viene dal Nord Europa dove si produce quello migliore. È una birra chiara dai riflessi dorati, ha un gusto pieno ed equilibrato, corposo e giustamente amaro, la schiuma è compatta, dissetante, ha una gradazione alcolica moderata di 4,9 gradi. La qualità del prodotto finale è la somma di diversi fattori che vanno dalla bontà dell’acqua e del malto d’orzo selezionato alla professionalità delle maestranze, all’importanza e la storia degli impianti.

Maltoparlante

Il custode delle ricette della Birreria Pedavena è il mastro birrario Gianni Pasa che dice della birra Coop: «È una birra lager pils di colore chiaro e dai riflessi dorati. Il particolare processo di fermentazione e l’utilizzo di malto italiano le conferiscono un gusto pieno e armonioso, una personalità importante e delicata al tempo stesso con un buonequilibrio fra corpo e amaro. Proprio questo suo equilibrio, la sua schiuma fi ne, compatta e aderente e il retrogusto persistente, la rendono adatta a un consumo a tutto pasto e ideale a soddisfare il desiderio di una birra equilibrata e dissetante.Da consigliarsi una temperatura di servizio sugli 8°C». Con il marchio Coop e sempre prodotta in Pedavena c’è anche una birra analcolica (alcol 0,5%) dai riflessi dorati. Grazie al particolare processo produttivo sono mantenute le caratteristiche organolettiche della birra e il gusto delicato.

Briciole di storia - Pedavena: una vita oltre i cento anni

Nel 1897 i tre fratelli Luciani inaugurano a Pedavena uno stabilimento per la produzione della birra. Nel 1917 la zona bellunese viene occupata dalle truppe austriache che requisiscono tutte le strutture metalliche per scopo bellico. Ma già nel 1920 Pedavena è la seconda produttrice nazionale. Nel 1928 il gruppo Luciani acquista la Dreher di Trieste e successivamente nuove fabbriche a Torino e Genova. Successivamente viene adottato il marchio unico nazionale Dreher e in un secondo tempo tutte le attività sono rilevate dalla multinazionale olandese Heikenen.

Nel settembre 2004 Heikenen decide di chiudere le attività. Le istituzioni, i lavoratori, la cittadinanza si mobilita contro la chiusura. A nulla valgono gli attestati sulla qualità e le trattative con la proprietà.

Nel 2006 grazie all’impegno profuso dalla Regione Veneto, dai sindacati e da alcuni privati il gruppo Castello di Udine spa rileva l’attività e la birra Pedavena ritorna nelle birrerie e anche sugli scaffali della grande distribuzione. Coop si impegna a commercializzarla nei propri Punti Vendita.