di
Anna Somenzi

L'Onu proclama il 2012 anno internazionale delle cooperative.

Un riconoscimento al modello d'impresa che coniuga etica, persona e mercato.

Il prossimo anno sarà dedicato, dalle Nazioni Unite, alle cooperative. La proclamazione è avvenuta con una apposita risoluzione approvata dagli Stati membri nel corso della 64esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite: nella risoluzione ONU si riconosce che il modello imprenditoriale cooperativo è uno dei fattori principali dello sviluppo economico e sociale, che promuove la piena partecipazione allo sviluppo economico e sociale dei popoli nel mondo sviluppato e in quello in via di sviluppo e, in particolare, che le cooperative contribuiscono allo sradicamento della povertà. La risoluzione incoraggia anche tutti i governi a creare un ambiente di maggiore sostegno allo sviluppo cooperativo, particolarmente quando si tratta di garantire il finanziamento per il rafforzamento delle capacità produttive e imprenditoriali.

E’ un riconoscimento importantissimo che, come affermato da Dame Pauline Green, Presidente di ICA, l’Associazione Internazionale delle cooperative, “ è un evento che giunge al momento giusto e rappresenta la profondità di comprensione di tutto il movimento cooperativo. Il modello cooperativo è la scelta migliore e offre le basi per un modo più sostenibile di fare attività imprenditoriale rispetto ai modelli capitalistici tradizionali attualmente sotto esame. Ciò che distingue questo modello dagli altri è che le cooperative, siano esse di piccoli agricoltori o grandi entità di proprietà dei consumatori, condividono i valori di democrazia, solidarietà, uguaglianza, self-help e auto-responsabilità, creando imprese al servizio dell’interesse più ampio rispetto alla massimizzazione del profitto per pochi»

Il direttore generale dell’ICA, Iain Macdonald ha espresso il suo sostegno alla Risoluzione affermando che l’anno internazionale delle cooperative «giunge al momento opportuno per ricordare al mondo che c’è più di un modo di fare attività imprenditoriale e che in un’economia globale dobbiamo lavorare tutti insieme. Nell’affrontare la crisi economica, la sfida del cambiamento climatico, o il tema della sicurezza alimentare, l’impresa cooperativa offre una reale speranza di soluzione di questi problemi e non ho dubbi che l’accrescimento del profilo offerto dall’anno internazionale consentirà di raggiungere grandi risultati».

Con questa risoluzione l’ICA mobiliterà la comunità cooperativa globale nella creazione di una campagna nel mondo caratterizzata da una serie di eventi e messaggi mirati che tutte le cooperative potranno usare per promuovere l’impresa cooperativa. L’ICA lavorerà in stretto collegamento con le Nazioni Unite e le sue agenzie e ad altri attori per inserire il modello cooperativo di impresa nell’agenda nazionale e internazionale.

Il lancio a New York

Il 31 ottobre scorso a New York, presso le Nazioni Unite, si è svolta la cerimonia di lancio della iniziativa. A celebrare l’evento erano presenti il Vice Segretario Generale delle Nazioni Unite, Asha-Rose Migiro; il Sottosegretario Generale delle Nazioni Unite, Sha Zukang; il Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Nassir Abdulaziz al-Nasser; i rappresentanti degli Stati Membri e più di 150 leaders cooperativi del mondo compreso il Presidente di Legacoop Giuliano Poletti“Storicamente le cooperative sono nate in tempi di difficoltà economica e testimoniano la loro capacità di alleviare gli effetti di tali crisi. – ha dichiarato Sha Zukang, che ricopre anche la carica di Segretario Generale della Conferenza Onu sullo Sviluppo Sostenibile “Rio+10”  - anche l’attuale crisi ne è una prova, visto che le imprese cooperative, ed in particolare quelle finanziarie, hanno mostrato una maggiore capacità di resistere rispetto alle imprese ordinarie. Le cooperative offrono un modo di fare impresa che si adatta perfettamente a rispondere alle sfide che stiamo affrontando, ed è importante valorizzarle appieno non solo per migliorare l’economia, ma anche per raggiungere nuovi traguardi verso lo sviluppo sostenibile. L’Anno Internazionale delle Cooperative rappresenterà un’occasione importante per promuovere questi obiettivi”

“Le imprese che si basano sui principi cooperativi dell’auto-aiuto, democrazia, uguaglianza, equità e solidarietà – ha affermato il Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Nassir Abdulaziz al-Nasser - hanno ridotto la povertà, creato posti di lavoro e promosso l’integrazione sociale. In tal modo, le cooperative offrono un modello di organizzazione economica di proprietà dei soci, in grado di riconciliare la logica dell’economia di mercato con gli imperativi di inclusione sociale e di ownership, particolarmente rilevanti in questo periodo di crisi finanziaria ed economica globale”.  A sostegno dell’Anno Internazionale della Cooperazione sono intervenuti 20 rappresentanti degli Stati Membri, tra cui la Mongolia, il Paese che ha promosso la risoluzione che ha portato alla dichiarazione dell’Anno Internazionale delle Cooperative, l’India, il Brasile, gli USA, la Finlandia, l’Argentina, etc.

Le celebrazioni si sono quindi concluse con due eventi organizzati dall’Alleanza Internazionale delle Cooperative nel corso dei quali, tra l’altro, è stata presentata la versione aggiornata del Rapporto “Global 300”  ed è stato lanciato ufficialmente il Fondo Globale per lo Sviluppo delle Cooperative.