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Valentina Vannini

È già partita la grande gara di solidarietà de “Il Cuore si scioglie”, la campagna di adozioni a distanza promossa da Unicoop Firenze insieme ad Arci e ai Centri Missionari della Toscana. Migliaia i ragazzi intervenuti al Nelson Mandela Forum di Firenze, ad ottobre, al concerto della Bandabardò. Prima del concerto la band ha parlato ai ragazzi della fabbrica di camicie e delle altre iniziative realizzate in India, grazie anche a “Il Cuore si scioglie”, invitandoli a sostenere il progetto per la costruzione di un centro di recupero per le bambine di Bangalore.

Ma sono ancora tanti gli appuntamenti e le novità in agenda, a partire dalla grande festa in programma al Teatro Saschall di Firenze, domenica 12 novembre. Un intero pomeriggio (si comincia alle 15.30) dedicato alla solidarietà, con la presentazione dei nuovi progetti, tanti ospiti, testimonial e, per concludere, l'energia e la musica della Banda Improvvisa con Alessandro Benvenuti.

Venerdì 17 novembre, invece, l'appuntamento è al Teatro La Pergola di Firenze, alle ore 16, con la presentazione del libro di Sergio Staino sul centenario della Cgil. Il ricavato della vendita del libro, un'iniziativa promossa da Cgil e Arci, servirà per aiutare a distanza bambini del Libano. All'incontro, aperto ai consigli di fabbrica, soci Coop e scuole, saranno presenti l'autore del libro, il vignettista Sergio Staino; Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze; Gugliemo Epifani, segretario Cgil; Paolo Beni, presidente Arci nazionale. Conduce Angela Finocchiaro.

Giovani cuori

Nel 2006 la solidarietà arriva sui banchi di scuola e diventa materia scolastica. Obiettivo ambizioso del progetto, che coinvolgerà nell'anno scolastico 2006-2007 le classi quarte di due licei fiorentini (il liceo psicopedagogico Capponi e il liceo scientifico Gramsci), dell'Istituto tecnico commerciale Paolo Dagomari di Prato e dell'Istituto Agrario di Lucca, è quello di educare e stimolare i ragazzi ad essere cittadini consapevoli, a sentirsi parte di una comunità, fatta di mondi e culture diverse. Insomma, una sorta di vero e proprio “apprendistato di cittadinanza”.

Ecco in cosa consiste l'iniziativa. I ragazzi dei vari istituti sono chiamati a realizzare e sviluppare una parte dei quattro progetti di aiuto ad altrettante realtà povere del Sud del mondo: in India la realizzazione di un centro sociale di recupero per le bambine di strada di Bangalore, in collaborazione con le suore francescane di Santa Elisabetta; in Camerun, a Fontem, una scuola nel villaggio di Bessali in collaborazione con il Movimento dei Focolari; in Brasile, a Foz de Iguacu, con l'Associazione ore 11” di don Arturo Paoli, l'avviamento di una fazenda agricola per creare lavoro per i ragazzi delle favelas. Oltre a queste esperienze nell'ambito de “Il Cuore si scioglie”, i ragazzi potranno partecipare e conoscere un progetto a sostegno delle cooperative agricole nei terreni confiscati alla mafia in Calabria, con le cooperative che aderiscono all'associazione Libera.

I progetti prevedono più fasi e accompagneranno i ragazzi per il corso dell'intero anno scolastico, coinvolgendo anche i loro genitori. Ci sarà una prima fase teorica, con una riflessione tra le interdipendenze tra nord e sud del mondo, un focus sul Paese prescelto con testimonianze e l'analisi del progetto da realizzare e infine un viaggio, per conoscere da vicino la realtà del Paese in cui sarà realizzato il progetto.

Un'altra iniziativa che coinvolge il mondo della scuola si terrà lunedì 20 novembre, all'Auditorium dell'Istituto Russel di Scandicci. L'incontro, dal titolo ”Volontariato: i giovani e la dignità umana”, sarà l'occasione per gli studenti di confrontarsi con i ragazzi brasiliani del Circo Picolino, il piccolo circo di Salvador Bahia realizzato dal Progetto Agata Smeralda onlus con il contributo di Unicoop Firenze, per aiutare i ragazzi delle favelas e dei quartieri più poveri di Salvador Bahia.

Il Cuore di Irene

Lo scorso settembre Irene Grandi ha presentato al Teatro Saschall di Firenze il Dvd che racconta la storia del suo viaggio nel villaggio di Madaplathuruth, in India. Una storia di case, acqua e adozioni a distanza, e di una fabbrica di camicie che in poco tempo ha trasformato il volto del piccolo villaggio indiano.

Il Dvd, dal titolo India, andata e ritorno, dura circa 30 minuti e costa 2 euro. Il video si può acquistare negli Ipercoop di Unicoop Firenze e il ricavato andrà a finanziare il progetto per la costruzione del centro a Bangalore.

«È stata un'esperienza eccezionale - ha raccontato Irene -. Mi capitava di cantare tutti i giorni, perché i bambini mi inseguivano per cantare insieme a me, e i loro sorrisi, la loro gioia di vivere mi contagiavano. Da questa esperienza ho tratto ispirazione per nuovi testi e nuove musiche».

Nel mese di dicembre la cantante fiorentina inizierà il suo nuovo tour, partenza da Firenze. Il concerto, compresa una parte dell'incasso, sarà dedicato al progetto Bangalore.

«Ho trovato un paese tutto sommato pieno di speranza - ha concluso Irene -, dove le donne vivono con dignità grazie al lavoro che fanno. Ed è quello che ho cercato di raccontare nel Dvd».

Pupo al super

«Fare un concerto in un supermercato è come farne uno nella piazza del paese: la gente dentro i supermercati s'incontra, chiacchiera dei prezzi, della vita che va avanti». Così Pupo racconta l'esperienza di Live in supermarket, il Dvd del suo concerto registrato all'iper di Sesto Fiorentino nel febbraio scorso. Il cantante toscano, testimonial de “Il Cuore si scioglie”, ha cantato in questo insolito palco i suoi successi, fra il reparto ortofrutta e la macelleria, alla presenza di centinaia di persone.

Perché registrare un Dvd all'interno di un supermercato?

«Semplice: è un posto dove ci va la gente comune, quella che mi sta più simpatica. Al supermercato ci vado io, ci va mia madre, ci vanno i miei figli e miei nipoti, quasi tutti i miei amici. E poi mi piacciono i colori, gli odori, le facce della gente: quelli che sanno già tutto prima di comprare, quelli che guardano attentamente i prezzi e la sanno lunga sui centesimi di euro, quelli che non li freghi mai.

In vita mia ho fatto concerti ovunque, in quasi tutte le parti del mondo. Ma in un supermercato, tra le scatolette di tonno e i detersivi, non avevo mai cantato: è stato come fare un concerto direttamente a casa di tante persone, nello stesso momento».

Ma come ha reagito la gente?

«All'inizio era un po' sorpresa, non capiva bene cosa stesse succedendo. Molti avranno pensato che eravamo tutti impazziti: vedevo babbi e mamme con i carrelli e la lista della spesa in mano, indecisi se continuare il loro giro tra gli scaffali o se arrivare decisa sotto al palco. Poi pian piano si sono avvicinati in tanti, ed è stata un'esperienza incredibile... Pensa, ho suonato vicino al banco delle uova e dei pomodori e non me ne hanno tirati neanche uno!».

Il Dvd, in uscita nazionale i primi di novembre, sarà distribuito dalla Sony. Ai progetti de “Il Cuore si scioglie” sarà devoluto un euro per ogni Dvd venduto su tutto il territorio nazionale, anche per quelli al di fuori del circuito di Unicoop Firenze.