Per Coop successo superiore alle aspettative: 1.760.000 visitatori. !.500.000 biglietti venduti

Il dopo Expo di Coop. “Un successo superiore alle aspettative che non può non avere un continuum. Un gruppo di lavoro interno sta valutando possibili applicazioni del supermercato del Futuro”. Gli ultimi dati: 1.760.000 visitatori nel Future Food District, oltre 1.500.000 biglietti venduti, più di 60 eventi realizzati, 11.000 bambini e ragazzi coinvolti nell’Aula del Futuro nei percorsi di educazione al consumo consapevole, oltre 18.000 chilogrammi di merce non sprecata e donata alla Caritas di Milano.

Un successo non annunciato, ma atteso. E’ il risultato della partecipazione di Coop a Expo nel Future Food District. Chiusa l’Esposizione è ora del report finale e i numeri parlano da sé: sono stati 1.760.000 i visitatori del supermercato e del Padiglione, 974.000 gli scontrini battuti nel supermercato del Futuro a dimostrazione della bontà della formula cibo di qualità a prezzi contenuti e infine oltre 1.500.000 biglietti venduti nella rete Coop.  Ma i sei mesi sono stati anche l’occasione per parlare di cibo, futuro e cooperazione negli oltre 60 eventi che hanno animato gli spazi di Coop; in particolare i primi mesi sono stati mesi volti a sottolineare il legame Coop/Cibo seguendo l’accezione di cibo etico, democratico, trasparente. La fine di giugno con l’Assemblea di Coop Italia e a luglio la Giornata della Cooperazione hanno puntato l’accento su un modello d’impresa particolare offrendo casi di best practice cooperativa a carattere internazionale con ospiti importanti tra cui lo scrittore greco Petros Markaris, Myrna Cunningham membro del Forum permanente dell'Onu per le questioni indigene, Martin W. Bloem capo per la Nutrizione e HIV / AIDS del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite,  il filosofo remo Bodei, Enrico Giovannini già Ministro del Lavoro. Settembre e ottobre sono invece stati più associati al concetto di futuro ragionando di scuola e nuove generazioni,  del sistema agroalimentare italiano di oggi e di domani e allargando i confini con l’esperienza della centrale europea di Coopernic.  A parte anche  veri e propri format ricorrenti come “I Giovedì delle Cesarine” per affrontare il tema dell’home cooking, gli appuntamenti dedicati al commercio equo e solidale in collaborazione con Fairtrade, gli eventi di Librerie.coop e alcuni altri eventi gestiti direttamente dalle cooperative (Coop Lombardia ma anche Coop Liguria, Estense, Adriatica). 

Coop si è posizionata di volta in volta sul versante dell’innovazione non disgiunta dalla sostenibilità grazie all’impegno di 800 dipendenti e al coinvolgimento di circa 300 imprese (fornitori di beni e servizi), ha offerto dati e statistiche mondiali (la ricerca Doxa), ha declinato in ambito Expo i temi valoriali che le sono propri. In particolare ha colto il potenziale educativo dei temi di Expo Milano 2015 convogliandoli nei percorsi di educazione al consumo consapevole; un progetto nazionale che Coop rivolge agli insegnanti, agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e alle famiglie con l’obiettivo di promuovere una visione ragionata e critica del mondo dei consumi. L’Aula del Futuro in Expo è stato teatro di tali attività;  i ragazzi coinvolti sono stati in totale 11.000. Importante anche l’accordo siglato con Caritas per il recupero delle eccedenze alimentari del supermercato; in totale sono stati più di 18.000 i chilogrammi di merce destinati al Refettorio Ambrosiano in linea con la strategia di lotta allo spreco impostata da anni da Coop a livello nazionale. “Siamo orgogliosi dell’apporto che come Coop abbiamo dato a Expo sia con la realizzazione del Padiglione sia con i temi che abbiamo voluto affrontare nei sei mesi di attività –annuncia Marco Pedroni presidente Coop Italia- Non vogliamo disperdere questo patrimonio e già opera un gruppo di lavoro interno per valutare possibili future applicazioni”. 

Roberto Cavallini
Pianeta Coop