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Roberto

Coop al fianco di Lila, Lega Italiana per la lotta all’Aids

Coop ha accolto favorevolmente la proposta di Lila onlus di approfitta­re del lancio di Fallo protetto! per diffondere anche attraverso i suoi canali un questionario la cui prima finalità è accrescere la consape­volezza sui rischi legati alle malattie sessualmente trasmissibili. Coop può infatti contribuire a non abbassare la guardia su un’emergenza solo apparentemente superata, come dimostrano i primi risultati dell’inda­gine “Questionaids”, svolta con l’Università di Bologna su un campione rappresentativo di circa 12.000 persone. Un’indagine che attraverso un semplice questionario ha voluto testare il grado di conoscenza attuale sui rischi legati alle malattie sessualmente trasmissibili, i comportamenti più abituali e l’atteggiamento che prevale nei confronti delle persone che vivono con l’Hiv. Il “Questionaids” ha anche contestualmente una funzione educational indicando i comportamenti corretti da adottare. “Dalla ricerca - dichiara Alessandra Cerioli, presidente di Lila Onlus - emerge che le conoscenze di base sull’Hiv/Aids sono buone, ma che sono ancora troppo basse quelle relative a specifici aspetti diventati fon­damentali negli ultimi 10 anni con il progredire delle conoscenze sul virus. Penso alla conoscenza della Tasp (Treatement as prevention) o al termine dei tre mesi, e non più sei, necessari per considerare definitivo l’esito del test.”