Tassinari (Coop Italia): “E’ dagli anni’80 che non ci affidavamo a un testimonial (allora era Peter Falck-Tenente Colombo). Pensiamo che Luciana Littizzetto possa rappresentarci al meglio perché è un volto familiare, una donna intelligente e spiritosa, una che non sembra scesa dalla Luna, ma che immagini alle prese con i problemi e le opportunità di tutti i giorni”

Littizzetto: “Mi piace l’idea di collaborare con una cooperativa, perché in questi tempi in cui il cittadino conta sempre meno, l’idea che ci sia un luogo che gli dia la possibilità di fare sentire la propria voce, anche solo in un supermercato mi piace”.

Tre spot (ma altri ne arriveranno) e una protagonista. E’ Luciana Littizzetto che presta il proprio volto alla nuova campagna di comunicazione Coop. Per l’impresa della grande distribuzione italiana una novità. Per trovare il precedente testimonial occorre infatti ritornare agli anni Ottanta. Allora fu Peter Falck-alias tenente Colombo- a provare a raccontare la particolarità di un’impresa che non ha eguali perché, proprio in virtù della sua natura, non ha un privato come proprietario, fa gli interessi dei suoi soci (sono oggi oltre 7 milioni) e dei consumatori, sforzandosi di dare il meglio al miglior prezzo, di svolgere un’azione di calmieramento e di indirizzo nel mercato, di rispettare i diritti fondamentali della salute, del lavoro, dell’ambiente in cui viviamo. “Vogliamo provare a raccontare chi siamo e come siamo, concentrandoci sul senso dell’essere cooperativa –ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia alla presentazione della campagna- e per farlo abbiamo deciso di ritornare dopo tanti anni al testimonial. Devo dire però che la scelta di Luciana Littizzetto obbedisce a regole diverse rispetto a quelle di Peter Falck. Peter Falck era il suo personaggio, il tenente Colombo: popolare, arruffone e arguto, vicino. Luciana invece è se stessa, non è il personaggio ma la persona ad essere coerente con il profilo di Coop. E’ un volto familiare, una donna intelligente e spiritosa, una che non sembra scesa dalla Luna, ma che immagini alle prese con i problemi e le opportunità di tutti i giorni. Pensiamo che da questa prima esperienza possa nascere una storia di collaborazione importante”.

Gli spot in effetti, ideati dall’agenzia Y&R con la Direzione Creativa Esecutiva di Vicky Gitto, da Dario Alesani  e Umberto Mauri, rispettivamente direttori creativi art e copy,  girati nel supermercato Coop di via Arona a Milano con la regia di Matteo Pellegrini, raccontano, attraverso l’esperienza di spesa, quali sono lo spirito e i vantaggi della cooperazione, i valori dei prodotti a marchio coop, gli impegni di convenienza. Il tutto con un approccio ironico, con l’umorismo intelligente e graffiante tipico di Luciana Littizzetto. “Un testimonial – dice Vicky Gitto - deve essere credibile per la marca che rappresenta e non semplicemente per la propria notorietà. Per questo Luciana Littizzetto non interpreta alcun ruolo se non se stessa, perché incarna tutti i valori di vicinanza, genuinità e ironica intelligenza che distinguono da sempre Coop.”

“Ho accolto subito con piacere la proposta di Coop di diventare testimonial della nuova campagna, perchè ne condivido la visione –ha ammesso Luciana Littizzetto presente in conferenza stampa- Mi piace l’idea di collaborare con una cooperativa, perché in questi tempi in cui il cittadino conta sempre meno, l’idea che ci sia un luogo che gli dia la possibilità di fare sentire la propria voce, anche solo in un supermercato, mi piace. E poi la Coop mi è simpatica”. 

Alla presentazione ufficiale della campagna hanno partecipato anche Maura Latini, vicepresidente Consiglio di Gestione di Coop Italia, Aldo Soldi, presidente Ancc-Coop, Ernesto Dalle Rive, presidente Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia e Marco Lombardi, presidente Y&R Italia. 

Per visionare i filmati:

www.yritaliastaging.it/coop/index.html

Milano, 17 febbraio 2010