di
Roberto Cavallini

 Lo afferma Vincenzo Tassinari

presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia, la prima insegna della grande distribuzione nel 

nostro Paese forte di una quota di mercato del18,4%, un fatturato di oltre 13 miliardi di euro, 1.474 

strutture di vendita, oltre 56.900 addetti

"In tempi di recessione, è assolutamente controproducente e tale da generare esiti ancora più 

devastanti sul potere d'acquisto delle famiglie e sui consumi rispetto alla già complessa situazione 

attuale. Questo provvedimento, che inciderà sul 73% dell'intero paniere di spesa delle famiglie, si 

innesta in uno scenario negativo su cui incombe un aumento dell'inflazione che nel corso del 2013 

avevamo stimato di circa il 5% e che in queste ultime settimane si è ulteriormente aggravato

continua Tassinari- Gli aumenti dei listini specie in materie prime rilevanti come i cereali, i latticini

il petrolio che impattano pesantemente sui costi di produzione industriali e zootecnici sono una 

realtà con cui ci confrontiamo tutti i giorni. Rimaniamo convinti che anziché una manovra di 

questo tipo sarebbe necessaria un'altra manovra, che compatibilmente con la tenuta dei costi, punti 

a sostenere i 20 milioni di famiglie a reddito basso, medio basso e medio, così da generare un 

rilancio dei consumi che sono un motore fondamentale per la ripresa della nostra economia".