Perfettamente coerente ai temi del risparmio energetico su cui Coop è impegnata, l’adesione a “M’illumino di meno”, l’iniziativa promossa da “Caterpillar” svoltasi il  17 febbraio scorsoQuest’anno una evoluzione in più, a favore non solo del risparmio, ma della produzione e promozione di energia pulita. E’ per questo che Coop nei propri punti vendita ha acceso le luci “buone” a basso consumo. Tra queste le luci a led: sicure perché hanno un’alta affidabilità di lunga durata e robustezza, a basso consumo perché con il loro alto rendimento ed efficienza riducono i consumi di energia elettrica. Il nuovo sistema è stato tenuto a battesimo simbolicamente all’ipercoop Borgo di Bologna dove sono state accese 250 nuove lampade a led in sostituzione di lampade tradizionali collocate nell’area dei prodotti freschi.

In totale, solo nel corso del 2011 Coop ha installato lampade a led in 59 punti vendita arrivando così a coprire attualmente con questa tecnologia l’illuminazione interna di 89 supermercati e iper,  7 parcheggi e 134 insegne esterne. Così facendo il risparmio energetico stimato è di oltre 2.345.000 kWh annui, consentendo di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 1.000 tonnellate di CO2.

Ma Coop ha anche circa 240 punti vendita con certificazione Greenlight (il programma della Comunità Europea ad adesione volontaria che prevede l’installazione di lampade a alta efficienza e sistemi di telecontrollo per accensione e spegnimento automatico) e tra questi 32 negozi che, essendo dotati di numerosi lucernari, usano impianti d’illuminazione dimmerizzati (ovvero tali da regolare la potenza inviata alla lampada, a seconda dell’intensità luminosa già presente, e ottimizzare i consumi), e 113 impianti fotovoltaici della potenza complessiva di  23.750 kWp, capaci da soli di produrre in un giorno d’inverno come il 17 febbraio il quantitativo di energia elettrica necessario per illuminare tutta la rete vendita Coop per 50 minuti.