Cooperativa

Con il marchio Coop si identificano le Cooperative di Consumatori aderenti alla Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue, Legacoop.

Coop è il marchio che contraddistingue i negozi Coop e i prodotti Coop. Ipercoop è l’insegna degli ipermercati cooperativi.

La Cooperativa di Consumatori è la forma societaria alla quale i Consumatori si associano per soddisfare le proprie esigenze economiche, sociali e culturali e le proprie aspirazioni.

Le Cooperative di Consumatori sono associate, a livello nazionale, all’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, ANCC/Coop costituitasi nel 1957; a livello territoriale alle diverse Associazioni Distrettuali e Regionali.

Le Associazioni costituiscono un insostituibile momento di elaborazione, coordinamento, rappresentanza e promozione della Cooperazione di Consumatori.

L’Associazione Cooperative Consumatori Distretto Tirrenico riunisce e rappresenta tutte le cooperative presenti nelle Regioni Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio e Campania.

 

Relazione Grandi, Medie e Piccole cooperative al 31.12.2015

Le 57 cooperative di consumatori presenti nelle cinque regioni del Distretto Tirrenico hanno aggregato, a fine anno 2015, oltre due milioni e novecentomila soci, gestendo una rete di circa 400 negozi con 385.844 mq. di area di vendita.

Gli occupati, nel complesso, sono 15.443 mentre il volume delle vendite è pari a circa 4,197 miliardi di euro con un decremento del 4,29% nell’ultimo triennio, dovuto alla cessione degli ipermercati della Campania e di Aprilia da arte di Unicoop Tirreno. Nello stesso periodo vi è stato un decremento anche del prestito da soci del 7,77%.

Nel 2015 permane la tendenza alla riduzione del rapporto soci prestatori su soci totali che, infatti, è passato dal 16,21% nel 2013 al 15,05% nel 2015.

Il numero delle cooperative passa da 61 a 57, conseguentemente il numero dei punti vendita passa da 391 a 387.

Nell’ultimo triennio l’andamento occupazionale è leggermente diminuito, come del resto anche la superficie di vendita a seguito di processi di ristrutturazione delle grandi superfici.

Si precisa che l’attribuzione delle singole cooperative ad ogni regione si basa sulla localizzazione della loro sede. Diverso è il discorso per le informazioni relative ai soci, negozi, superficie di vendita, dipendenti, prestito sociale e numero soci prestatori; ad ogni regione sono state attribuite le effettive quantità che in esse operano. Quantità che nel complesso e mediamente corrispondono a più di un terzo dei valori espressi dalla cooperazione di consumatori a livello nazionale.

Gli ipermercati attivi a fine 2015 sono scesi a 3 con 15.571 mq. complessivi di area di vendita, in conseguenza della ristrutturazione di Unicoop Tirreno; sono quasi tutti inseriti in centri commerciali avendo la cooperazione condiviso la scelta di non privilegiare strutture isolate, ma favorire la presenza di negozi di vicinato, meglio se specializzati, contribuendo alla riqualificazione della rete cosiddetta tradizionale. 

La stessa superficie media degli Iper è, per scelta, tale da non determinare impatti sul territorio che vadano oltre certi livelli fisiologicamente accettabili.